STORIA

La compagnia teatrale si è costituita nel 1972 ad Olgiate Molgora col nome di “Compagnia dei Giovani”. Dopo le prime rappresentazioni a carattere oratoriale, la Compagnia comincia anche a scrivere testi propri e a frequentare stage e corsi teatrali acquisendo la struttura attuale ed una capacità interpretativa che la annovera tra i gruppi teatrali più richiesti nel territorio, con registrazione del proprio nominativo presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Como.

Nel 1985 la Compagnia ha cambiato il proprio nome in “La Sarabanda”. La maturazione subentrata e l’esperienza hanno consentito di rappresentare con successo spettacoli di notevole impegno:

  • 1999 – Spirito allegro” di Nöwel Coward; nota e molto rappresentata commedia inglese che ha ottenuto un notevole riscontro di pubblico.
  • 2000 – Riduzione e adattamento di “Processo a Gesù” di Diego Fabbri; in occasione del Giubileo la Compagnia ha rappresentato quest’opera nel territorio del Decanato in una tournèe che ha toccato la maggior parte dei teatri e soprattutto delle chiese parrocchiali (esperienze e locations, risultate particolarmente significativa per suggestione ed efficacia).
  • Nell’autunno 2000 e primavera 2001, a sostegno della raccolta dei fondi per il ripianamento del debito dei paesi poveri del Terzo Mondo – “La vostra tazzina di caffè… un dramma con tanti atti e molti attori” di Claudio Proserpio (componente della compagnia). Anche in questo caso l’opera è stata rappresentata nelle Parrocchie del Decanato di Brivio, a Lecco, a Olginate, a Civate, a Milano ed a Bevera presso i Missionari della Consolata.
  • 2001 – 2003 – “Basili e Caterina… ovvero storie del tempo passato”; dopo le due ultime performances particolarmente impegnate, la compagnia ripropone in forma ampliata ed arricchita (la prima versione risale al 1978, seguita da una ripresa nel 1982) tre atti di elevatissima comicità; scritta dai componenti stessi della Compagnia che, unitamente alla ricerca del puro divertimento, non trascura però il recupero del vernacolo, degli usi e costumi dei primi decenni del ‘900 della terra di Brianza. Il successo riscosso da questo lavoro ha motivato le diverse riprese ed ha allargato, a seguito di uno spontaneo passaparola tra organizzatori di rassegne, la nostra presenza sui palcoscenici del territorio.
  • 2004 – 2005 – “Delitto sul Nilo” di Agatha Christie, versione modificata ed adattata a cura di Loredana Riva. Con questo lavoro la compagnia ha partecipato alla prima edizione della rassegna di teatro amatoriale della provincia di Lecco “Dal Monte al Piano” arrivando alla fase finale ottenendo la menzione per la regia e dopo aver vinto la selezione nella rassegna “All’ombra della Torre”. Vince, inoltre, la rassegna “Invito al Teatro” di Osnago
  • 2006 – 2009 – “The Busybody (Quella ficcanaso della signora Piper)”di Jack Popplewell.
    Dopo il grande consenso ottenuto con la precedente esperienza di genere giallo, la compagnia torna a cimentarsi con la commedia criminale di stampo inglese allestendo uno spettacolo ricco di colpi di scena e situazioni esilaranti. Spinto dal grande gradimento del pubblico e forte del consenso della critica che gli ha assegnato diversi premi e riconoscimenti, “The Busybody” ho toccato numerosi teatri della Brianza fino ad arrivare a calcare i palcoscenici di due prestigiosi teatri milanesi: Il teatro della Quattordicesima aggiudicandosi il premio migliore attore protagonista, migliore spettacol0, migliore attrice protagonista e nomination alla regista (nell’ambito della seconda e terza edizione della Rassegna “Camminando attraverso la voce”) e il Teatro San Babila.
  • 2008 – ancora in cartellone – Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi.
    La compagnia questa volta si cimenta in un grande classico della letteratura italiana, un titolo entrato nell’immaginario collettivo come sinonimo di un mondo femminile dal sapore antico. La messa in scena, fedele al piu celebre racconto di Aldo Palazzeschi, si avvale dell’uso del vernacolo toscano in un sapiente mix di ironia, sensualità e velata malinconia. Primo premio rassegna concorso “Invito al Teatro 2009″ di Osnago.
  • 2010 – ancora in cartellone – La Monaca di Monza – Una storia lombarda – di Mara Gualandris e Loredana Riva.
    Scritto a quattro mani da Loredana Riva che ne firma anche la regia e da Mara Gualandris che ne interpreta la protagonista, dopo un appassionante lavoro di ricerca, lo spettacolo ripercorre la vita di Marianna de Leyva, la vera protagonista dello scandalo che sconvolse l’ambiente ecclesiastico milanese nei primi anni del ’600, ma si arricchisce notevolmente grazie alla profondità psicologica regalata al personaggio dal Manzoni , in un connubio tra immaginazione e storia che appassiona e commuove. Dall’infanzia alla monacazione forzata, dall’amore tormentato e travolgente per Giampaolo Osio ai loro efferati delitti, fino alla condanna finale, la storia della Signora di Monza cattura lo spettatore in un crescendo sempre maggiore, carico di suggestioni antiche che però toccano le corde più intime ed umane dello spettatore. Lo spettacolo, che ha debuttato il 25 settembre 2010 nell’ambito del convegno teatrale Eros e Teatro organizzato dal Gatal Lambardia, è ora in tournée in numerosi teatri.
  • 2012 - debutta Notturno thriller noir di Albertina Giuliana  Alberti regia di Loredana Riva.  Ambientato nella Germania  del terzo Reich, racconta la storia di una giovane coppia dal  giorno delle loro nozze. Gradualmente zone buie emergono dalla personalità dell’uomo costringendo la moglie ad un isolamento sempre maggiore.
  • La monaca di Monza vince il V festival nazionale di teatro amatoriale al teatro Nuovo di Milano quale miglior spettacolo di prosa e miglior spettacolo in assoluto, premio che permette alla compagnia di aprire la stagione professionistica 2012-2013 del teatro Nuovo  .
  • 2013 – ancora in cartellone Notturno , la Monaca di Monza e Sorelle Materassi.  Sorelle Materassi alla VI edizione del festival amatoriale al teatro Nuovo di Milano si aggiudica il secondo premio di miglior spettacolo di prosa secondo premio miglior regia a Loredana Riva e tezo premio migliore attrice a Rosy Andreotti MariaGrazia Buttò e Mara Gualandris.
     2014 – Mara Gualandris e Loredana Riva riscrivono per il teatro uno dei capolavori della letteratura inglese dell’800, Cime Tempestose.
    In un racconto a ritroso, l’ambizioso spettacolo porta sulla scena l’intera vicenda dell’unico romanzo scritto da Emily Bronte, l’amore tormentato tra il trovatello Heathcliff e la capricciosa Cathrine, diventato l’emblema della forza dell’amore.
    Lo spettacolo ha da subito ricevuto consensi entusiastici, arrivando a vincere il Primo Premio Assoluto alla VII Edizione del Festival Teatro Nuovo di Milano, oltre a riconoscimenti per la regia, le interpreti femminili, i costumi e la scenografia.
    2015 -debutta Sior Todero Brontolon di Carlo Goldoni

 

 

“Il teatro è vivere la vita con gli occhi di un altro”  (Elisabetta Gattei)

“Teatro è un incontro di menti geniali e sregolate nel nome della cultura”  (Sandro Colombo)

Il teatro è un vago aroma di gelsomino nel buio di questo grande sacco nero”  (Eleonora Rovelli)