Sior Todero brontolon

IMG-20150831-WA0000DALLE MEMORIE DI”CARLO GOLDONI” Todero è un ricco mercante che tiene nella più dura e umiliante soggezione il figlio Pellegrin e la nuora Marcolina, che non sono più ragazzi: hanno una figlia da marito, Zanetta.
Il capo assoluto della famiglia ha in casa un commesso di nome Desiderio, suo favorito e uomo di fiducia; costui, uomo scaltro, si è impadronito dell’animo del vecchio, e domina in casa quanto il padrone; il selvatico Todero lo sgrida e lo maltratta come gli altri, ma Desiderio sa sopportare come rubare.
Quell’impertinente commesso spinge così avanti l’impudenza che induce Todero ad accordare in sposa Zanetta a un suo figlio di nome Nicoletto, all’insaputa dei genitori di lei.
A quel l’estremo atto di insensata autorità del padrone e di sfrontatezza del commesso, Marcolina non sa più trattenersi: è madre, è moglie, riesce a scaldare l’indolenza del marito, si oppone al sacrificio della figlia…